| La storia della Famiglia Tarantino comincia proprio da
Capri, da quell’isola progettata come paradiso
terrestre che, come scrive Cerio, sembra essere
“un quadro d’autore firmato da Dio”. E dovevano
essersene accorti anche gli antichi, se già
i romani, ai tempi dell’Impero, ed ancor prima,
strinsero con l’isola rapporti intensi e continuativi.
L’imperatore Tiberio la scelse addirittura come
propria dimora estiva, per ivi dedicarsi ad
ozi, piaceri e relax, immerso in straordinarie
bellezze naturali.
 
E' la strada che conduce
verso Monte Tiberio, in direzione di Villa Jovis,
che porta direttamente al cuore della tradizione
dei Tarantino. Lungo quella strada in salita
si trova infatti La
Savardina, il
caratteristico ristorante cui Eduardo,
papà di Mario, ha indissolubilmente legato il
suo nome.
Narra la leggenda, perché
ormai di questo si tratta, che papà Eduardo
accogliesse i visitatori stanchi e accaldati
dalla camminata, e li invitasse ad accomodarsi
nel suo giardino, sotto fresche fronde, fra
soavi profumi. Rifocillati da prelibate frittelle
di fiori di zucca e vino fresco dell’isola,
improvvisamente la stanchezza scompariva e il
turista, sorpreso da tanta ospitalità, si lasciava
volentieri tentare dai sapori antichi
di morbide e succose parmigiane, di profumati
ravioli capresi, di aromatici conigli e… perché
no, dalle melodie che Eduardo stesso amava intonare,
con voce forte e penetrante.
 Oggi patròn
Eduardo, avanti negli anni, ha lasciato ai suoi
nipoti, Claudia ed Eduardo junior, la cura e
la conduzione del suo giardino, affinché i numerosi
visitatori continuino a godere di quella perfetta
armonia tra passato e presente che
é lo spirito stesso dell’ospitalità del popolo
caprese.
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